La Prova del Motorola M6088
a cura di Francesco Ponticelli

Napoli, 4 Ottobre 2000

Finalmente ho tra le mani uno dei telefoni più richiesti e desiderati dagli affezionati "Motoroliani", che annoda sempre desiderato uno StarTAC piccolo come il 130, ma dual band…! 
Possiamo dire che la Motorola in parte li ha accontentati, e dico in parte perché l'M6088, sebbene abbia le dimensioni dello StarTAC 130, risulta diverso per design, per colore e per una serie di particolari che ora esaminerò.
Prima di tutto, il colore grigio titanio lo fa sembrare molto più grande di quanto effettivamente sia, tanto da sembrare un "gigante" rispetto allo StarTAC 130; a ben vedere, le reali differenze estetiche con lo ST130 sono:
- un differente attacco tra le due parti che compongono il telefono (più sporgente per lo ST130)
- la parte superiore (dell'auricolare per intenderci) è leggermente più lunga, oltre che diversa come design
- l'M6088 è di poco più doppio del fratello monobanda
- antenna fissa nell'M6088, estraibile nello ST130

6088d.gif (210952 byte)La confezione è simile, come dimensioni e disposizione interna, a quella dello ST130, e comprende telefono, batteria da 500 mAh al litio, carica batterie, auricolare originale, e manuali e fogli dei centri autorizzati Motorola in Italia. Il prezzo è orientativamente di 490.000 lire.
Il telefono sembra essere fatto di un materiale plastico di non eccelsa qualità, ma nonostante ciò ha una robustezza che rientra nella media.
La grande comodità di questo telefono riguarda l'alloggiamento della carta sim, situato esternamente sul lato sinistro del telefono, e formato da un piccolo supporto che si inserisce nel corpo del telefono. Risulta così possibile cambiare sim senza dover togliere la batteria, e se si vuole, anche a telefono acceso. 
Da segnalare però che il porta scheda non è dotato di meccanismi di blocco, sebbene sia abbastanza ben incastrato nel suo alloggiamento. 
L'M6088 pesa circa 100gr, ed è dotato della spia di presenza campo sul dorso della scocca inferiore. La tastiera è di plastica rigida, e svolge nella media il suo dovere.
Il display è delle stesse dimensioni di quello dello ST130, ma ha una novità: presenta delle icone grafiche animate nelle cartelle messaggi ricevuti/propri messaggi, e durante le chiamate, ma comunque nulla di eclatante.
Il software è sempre il solito Motorola, ed è qui che i Motoroliani restano nuovamente delusi: sebbene ci sia il Richiamo Nominativo da Rubrica durante l'invio di un SMS (difetto tipico della generazione precedente dei telefoni Motorola), e sebbene sia possibile consultare l'ora e la data delle chiamate ricevute/senza risposta, mancano ancora le innovazioni in tema di gestione del telefono comuni ormai ai cellulari di fascia più bassa, come il dizionario T9 nella scrittura dei messaggi, l'indicazione della data e dell'ora anche per le chiamate in uscita, una funzione di copia tra le memorie e di cancellazione totale dei singoli nominativi…insomma il software è sempre il solito Motorola, con piccole innovazioni comunque utili.
E adesso veniamo all'audio. Anche in questo caso non sono stati fatti molti passi in avanti, nel senso che la qualità dell'audio è media, e richiama molto quella dei vecchi StarTAC monobanda. Spesso, specie in zone con scarsa copertura, capita di sentire in maniera distorta o a tratti l'interlocutore e/o di essere ascoltati con voce robotica: siamo alle solite! In caso di piena copertura di rete, l'audio invece risulta costante e non a tratti.
Riguardo al livello di segnale, sembra che le cose vadano meglio, nel senso che non sembrano esserci quei frequenti episodi di oscillazione del segnale, o meglio non si sono verificati nelle due settimane di osservazione di questo StarTAC.
Come velocità di riaggancio rete dopo averla persa, siamo nella media.
Il menù è sempre il classico Motorola, e anche questo StarTAC non è dotato di agenda, né di sveglia (ma solo di ora e data), né di Voice Memo e Richiamo vocale, ormai standard negli ultimi modelli Timeport e serie Vdot; in compenso, è dotato di Vibracall e delle animazioni grafiche di cui sopra.
Inoltre mancano modi d'uso/profili d'uso e gruppi chiamanti/suonerie personalizzate sul singolo nominativo di rubrica; mancano giochi, WAP e funzioni simili.
Passiamo ora alle suonerie: purtroppo, sono ancora le solite suonerie Motorola! senza che ci sia la possibilità di personalizzarle come avviene per le nuove serie di Motorola Timeport; ma come sui modelli V36**, tale opzione è possibile solo grazie ad una modifica con la clone-card!! Anche l'M6088 supporta tale modifica! Vedi sotto come fare per abilitarla.
Per la gestione SMS, sono presenti le solite cartelle Lettura Messaggi e Messaggi in Uscita, non c'è il sistema T9 (o analogo) per la scrittura degli SMS in modo intuitivo, ma è possibile richiamare nominativi dalla rubrica all'invio di messaggi.
E veniamo adesso alla durata, il vero punto di forza di questo telefono: è qui infatti che dimostra le sue differenze rispetto ai precedenti StarTAC. Vi ricordate l'esigua durata (circa 30h stand-by max) della batteria slim al litio da 500mAh degli StarTAC monobanda?
Con l'M6088 dimenticatela! Nelle settimane di test che ho effettuato, dopo aver dato alla batteria - una litio da 500mAhm - una buona carica (la prima da 19h, le due successive da 16h circa), il telefono in oggetto ha totalizzato, sotto media copertura TIM, ben 82h in stand-by ma con soli 30min. di conversazione, per cui è ipotizzabile che con un maggiore utilizzo in conversazione l'autonomia diminuisca, ma non in modo sensibile.
In definitiva, il Motorola M6088 è un telefono adatto per i nostalgici Motoroliani abituati al software della casa americana, e che cercano un telefono collaudato come lo StarTAC ma dual-band e con qualche innovazione incrementale che certo non dispiace.

La modifica per la personalizzazione della Suoneria

Per abilitare la voce "Modifica Suoneria" sul Motorola M6088/V36**/Timeport 7089, occorre:

- emulatore di clone card 

- software MEDITX (o simili)

- file "itest

 

Dopo essere entrato in possesso del tutto, create una directory (ad es. MEDITX) in cui mettere, dopo averli scompattati, il programma meditx con i relatvi file, e il file itest.bin.

Entrate nel prompt di MS-DOS e portatevi nella directory in cui avete messo meditx e il file itest.bin.

Digitate allora la stringa "meditx -c X if itest.bin" (dove al posto della X dovete inserire il numero della com a cui è connessa la clone card, quindi 1 se com1, 2 se com2 e così via).

A questo punto inserite la sim (clone card) posta nel suo alloggiamento all'interno del telefono, e se tutto va bene, vi compare la scritta "Clone" sul telefono. A questo punto, seguite quanto riportato da meditx, ossia digitate 03# sul telefono, dopodiché, quando meditx ha finito il suo lavoro e ricompare il promt di DOS, potete tirar fuori la clone e mettere la vostra sim.

Digitate allora [][][]278[]1[] e poi OK. Sarà comparsa a questo punto la voce "Modifica Suoneria" sotto "Setup Telefono".

 

Il simbolo [] è il simbolo della pausa, e si ottiene tenendo premuto il tasto *.

 

Nel caso vi compaia "Verificare Sim" o cose simili, premete "esc" fino a tornare al prompt di DOS e digitate nuovamente la stringa, e inserite la clone fino a quando non si inserisce nel modo corretto e da' la scritta "clone" nel telefono e meditx avanza dandovi "gli ordini" su cosa digitare sul telefono.

 

Per le Suonerie, vedi nell'area download.

 

 

Inoltre, funzionano anche le modifiche:

- Freccia + 0, che si abilita digitando [][][]208[]1[] e poi OK;

- Copia Memoria Sim, per copiare le memorie sim da una scheda ad un altra, digitando [][][]108[]1[] e poi OK

 

Vai alle FOTO del Motorola M6088

Francesco Ponticelli - e-mail: ponticellinks@lycosmail.com

Home